30. luglio 2020
L'immagine di un piccolo polpo che cavalca una medusa recentemente è diventata molto popolare sul web. Oltre ad essere uno spettacolo di natura eccentrica, c'è un motivo scientifico per cui ha luogo questo adorabile rodeo.
21. luglio 2020
Pubblicato sulla rivista Applied Sciences, il primo studio sulla concentrazione totale di mercurio (Hg) nelle spugne dell’Arcipelago Toscano: i dati suggeriscono che questi metazoi possano accumulare elementi tossici presenti nelle acque costiere.
13. luglio 2020
L’osservazione di squali in Mediterraneo era un tempo piuttosto comune, col passare degli anni è diventata invece un evento sempre più raro tanto che alcune specie di squali in Mediterraneo sono ormai considerati dallo IUCN estinte o in via di estinzione.
04. luglio 2020
Un numero crescente di organismi luminosi vivono nelle profondità dell’oceano, offrendo opportunità per scoprire nuove reazioni biochimiche associate alla produzione di luce, e quindi nuovi sistemi per le biotecnologia e biomedicina.
27. giugno 2020
Il recente spiaggiamento di un calamaro gigante in condizioni intatte rappresenta una eccellente occasione per approfondire lo studio delle straordinarie caratteristiche di queste elusive creature, che il mito e la leggenda hanno descritto come mostri degli abissi.
20. giugno 2020
Le scogliere coralline sono in pericolo ovunque nel pianeta. Varie sono le cause responsabili del loro degrado, fra queste stanno recentemente avendo sempre più risalto le interazioni fra spugne e coralli. In particolare stanno aumentando in maniera allarmante segnalazioni di spugne incrostanti che uccidono i coralli.
12. giugno 2020
L’esplorazione della zona crepuscolare porta a scoprire ogni volta nuove meraviglie sottomarine sempre più affascinanti.
05. giugno 2020
Il coinvolgimento del pubblico nella pulizia dei rifiuti lungo le spiagge è una pratica di volontariato diffusa in tutto il mondo. Anche in Italia, ormai, non si contano più le giornate dedicate dai volontari a questo tipo di attività.
30. maggio 2020
La resilienza di uno Strongylocentrotus artico a un grave danno scheletrico La capacità della fauna marina bentonica di riparare parti del corpo ferite è fondamentale per la sopravvivenza degli individui esposti ad attacchi che infliggono ferite.
23. maggio 2020
La proliferazione di specie marine invasive è spesso spiegata attraverso una mancanza di predatori nativi e le caratteristiche opportunistiche della loro storia vitale.

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